Non mai si ripete abbastanza ciò che non mai abbastanza si impara
SENECA

mercoledì 31 ottobre 2012

Canzone d'autunno - poesia di P. Verlaine


lunghi singhiozzi 
dei violini
d'autunno
feriscono il mio cuore
con monotono

languore.


Pallido
ansimante, quando
suona l'ora,
mi ricordo
dei giorni passati
e piango;

e me ne vado
nel vento ostile
che mi trascina
di qua e di là
come

foglia morta.

Traduzione dal francese di Giovanni Soriano



Chanson d'automne

Les sanglots longs
Des violons
De l'automne
Blessent mon coeur
D'une langueur
Monotone.

Tout suffocant
Et blême, quand
Sonne l'heure,
Je me souviens
Des jours anciens
Et je pleure;

Et je m'en vais
Au vent mauvais
Qui m'emporte
Deçà, delà,
Pareil à la
Feuille morte.






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